DAL CANNOLO ALL'AMARONE

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Daily Archives: 4 giugno 2017

Arriverà la fine !

Scrivo all’indomani del sabato sera in cui Londra è stata vittima di un altro attentato e dove a Torino c’è stato un pauroso fuggi fuggi generale da una Piazza San Carlo gremita per assistere allo show del Real Madrid.

Per svariati motivi ho sempre evitato argomenti particolarmente “scottanti”. Nella maggior parte dei casi ci si divide ancora di più, non si arriva quasi mai ad una soluzione che metta completamente d’accordo Guelfi e Ghibellini e, come ho detto più volte, il mio fine principale, nel momento in cui scrivo, a parte la componente-sfogo, è quello di far sorridere, non di peggiorare il vostro umore, magari già sotto terra dopo aver visto Tg e certe incantevoli  trasmissioni televisive.

Mi dispiace, ma oggi non riesco a non trasmettervi il mio pensiero, non ce la faccio a tenermelo dentro, mi sento come uno stomaco alle prese con una mega porzione di pasta e fagioli.

Mi fa riflettere e mi amareggia soprattutto un dato: a Torino ci sono stati 1.527 feriti e tre persone (di cui un bambino) sono in gravi condizioni. Nella stessa serata, un furgone attraversa London Bridge, investe diverse persone, quattro terroristi scendono dal veicolo, con fare non curante iniziano a sgozzare chiunque gli veniva a tiro e il bilancio è di 6 morti e 50 feriti. Insomma, anche se la bellissima piazza torinese era gremita e a Londra parliamo di una seppur frequentatissima zona, possiamo ben dire che l’isis ha fatto più danni con la psicosi a Torino che con i suoi soldati a Londra.

Del resto, lo sapevamo tutti anche prima di ieri. La psicosi ha cambiato le nostre vite. Oggi, alla Lidl, avevo accanto l’ennesima donna musulmana, sicuramente molto più pacifica di me, ma mentre guardavamo contemporaneamente le confezioni di mele golden, stavo quasi per dirle: “prego prego, le prenda pure, non vorrei che se le prendessi io, qui saltiamo tutti per aria”. Si lo so, sono stupido anche quando c’è da piangere.

Mentre tornavo a casa, mille pensieri assalivano la mia mente: il primo fu “ma non sentono caldo con sto velo in testa ?”. Successivamente il mio cervello fu capace, incredibilmente, di partorire idee ben più serie.

Mi chiedevo (e mi chiedo spesso): Come se ne esce ? Arriverà la fine di questo incubo ?

Andiamo per esclusione. Rinunciare a frequentare eventi, cioè praticamente a vivere, è sbagliatissimo. La daremmo vinta a questa gentaglia. Bisogna quindi continuare a vivere le nostre vite, ben consapevoli del fatto che siamo in guerra. Solo che prima c’erano i romani che andavano a scassare la minchia ai greci per una fornitura di yogurt scaduti, adesso il nemico potrebbe essere il nostro vicino di casa, come se già non bastassero gli scassaminchia col karaoke, i cani che abbaiano 10 ore al giorno e quelli che tagliano l’erba puntualmente la domenica alle 15. Sei pensionato, non hai nulla da fare tutto il giorno ma quando la tagli l’erba ? La domenica alle 15 ! Gli va giusto quel giorno e giusto a quell’ora … Torniamo seri.

ariana1La seconda considerazione che ha partorito la mia mente geniale (…) è che sicuramente non vinceranno mai. Si, ho capito che forse nel corano c’è scritto che un giorno il mondo sarà popolato esclusivamente da musulmani, ma ciò non accadrà mai. La battaglia non è solo di religione (cosa te la prendi a fare con i bambini che vanno al concerto di Ariana Grande a Manchester ?) ma culturale, e li vede soli contro tutti. Soli perfino contro altri musulmani (ai concerti vanno tutti !).

Fino a prova contraria i tutti siamo di più, solo che per adesso i furbastri rompono il cazzo in Europa, ma provate a fare incazzare i cinesi. Perchè non vanno a prendere di petto le persone in Corea ? Ziocan, la Corea no, quelli lì ci sparano i missili nel culo ! E come mai in Australia non succede mai nulla ? E in Argentina ? In Messico ? In Canada ? Qual è il loro obiettivo ? distruggere le armate blu ? conquistare 18 località europee a loro scelta ? Hanno un carro armato, un fante e un cavaliere e non sanno come minchia si gioca a Risiko ?

Tranquilli ragazzi, l’estremismo islamico non l’avrà mai vinta. Mieterà purtroppo altre vittime, lo so, lo sappiamo tutti, siamo in guerra, ma dobbiamo andare avanti. Purtroppo noi buddisti siamo gli unici individui a pregare per la pace del mondo, ma siamo troppo pochi e troppo poco potenti.

Il mondo sta cambiando e si sta adeguando alle nuove minacce. Noi stiamo vivendo questa fase. Si arricchiranno le aziende che produrranno nuove tecnologie e arriveremo, secondo me, al giorno in cui entrando nei centri commerciali, le telecamere leggeranno la nostra retina oculare (vedi film Johnny Mnemonic), sapendo all’istante che il Mobys ha un debole non tanto per le donne, quanto per il sushi.

Siamo, ripeto, in una fase di transizione e stiamo tutti imparando. Il terrore, il sangue, le lacrime, ci DEVONO far apprendere nuovi strumenti e una nuova mentalità. Ieri sera, a Torino, bastava secondo me qualche poliziotto alla capitano Harris con un megafono per limitare i danni. Quando viaggio in aereo e c’è qualche pertubazione, mi harristolgo le cuffie e ascolto ciò che dice il comandante. Magari bluffa, ma la sua voce, l’apprendere che “stiamo semplicemente attraversando una turbolenza, tenete allacciate le cinture di sicurezza”, mi da conforto. Ieri scappavano tutti senza alcun senso. Ci fossero stati degli altoparlanti, la gente poteva anche non credere ad un cazzo, ma io mi sarei tranquillizzato. A parte il fatto che, considerata la mia mole, se fossi caduto, la gente avrebbe fatto prima a girarmi attorno piuttosto che a scavalcarmi ! :-). Si parla di scarsa organizzazione. Ok, potremmo riconsiderare l’idea di riempire le piazze come ai vecchi tempi, ma il pericolo è dietro l’angolo: centri commerciali, cinema, ristoranti, teatri, ecc. Quindi è perfettamente inutile prendersela con chi ha organizzato il maxi schermo a Torino !

Ci saranno altri attentati, sicuramente un giorno colpiranno anche l’Italia, magari colpiranno anche me che sono un grosso blogger buddista. E chissenefrega ? Non vinceranno mai. Attentati, arresti, attentati sventati, altri arresti. Dobbiamo abituarci a questa merda. Arriverà la fine. Non so se la conosceremo noi o i nostri figli, ma arriverà. Poi magari faremo la guerra a chi ama la carbonara, ma pazienza. Il mondo è popolato da tante persone che fanno dell’odio il proprio stile di vita.

Ricordatevi, amici miei, che essi sono e saranno sempre e comunque una minoranza.

Fanno casino, rompono le palle, hanno modificato il nostro stile di vita (se non ci fossero stati gli attentati, ieri sera a Torino non sarebbe accaduto un bel nulla !), ma la gente che odia, isis o non isis, rappresenta comunque una minima parte. Certo, nello specifico questi hanno un’arma formidabile: si fanno saltare per aria. Inoltre chiunque sia in possesso di un veicolo, prendendo spunto da Nizza, può far danni, ma arriverà il giorno in cui capiranno che il Vero ed Unico paradiso è qui e ora, non certo chissà dove e con chissà quante vergini.

Mi sono dilungato, scusatemi. Siccome, come ho detto all’inizio, ho sempre preferito evitare certi argomenti, difficilmente tornerò su questo, peraltro abbastanza spinoso. Non tornandoci probabilmente più, voglio concludere con una mia ultima idea sull’argomento estremismo islamico. Un’idea che fra l’altro coltivo da tantissimi anni. Ecco, secondo me non esistono i cosidetti “musulmani moderati”. Questo non vuol dire che tutti i musulmani sono terroristi, ci mancherebbe altro !

Secondo me, essi si dividono in due semplici categorie: quelli che uccidono (molti dei quali magari nelle loro vite probabilmente hanno letto solo fumetti, altro che Corano !) e quelli che, fondamentalmente approvano, ma non possono ammetterlo perchè, appunto, si definiscono “moderati”. Approvano ma non possono ammetterlo perchè pensano “qui in occidente ho trovato il paradiso, benessere, centri commerciali, aria condizionata, acqua corrente, ecc., siete tutti degli infedeli di merda, ma io sfrutto questo vostro benessere perchè in fondo la vita è una”. Per la serie: musulmano si, fesso no.

Non dobbiamo perseguire gli untori, non dobbiamo fare alcuna guerra preventiva, ma non credo di dire un’eresia asserendo che i primi nemici dei terroristi dovrebbero essere i musulmani stessi !

Se i palermitani sporcassero le strade di Verona, è più probabile che ascoltino le parole dissuasive degli altri palermitani, magari più anziani, piuttosto che quelle dei veronesi, che sicuramente tanto odiano ! Il problema semmai è: ci sono palermitani contrari alla munnizza per le strade di Verona ? Oppure davanti alle telecamere faccio lo sdegnato e quando chiudo la porta apro una bottiglia di buon prosecco per festeggiare i cumuli di munnizza creati dai miei simili ?

Sarò pessimista ma non credo che ci sia stato UN musulmano che abbia pianto all’indomani delle stragi compiute dai loro “fratelli” ! Io, invece, dopo Manchester, ho trascorso dei giorni molto tristi, non mi andava nemmeno di scrivere o di suonare l’arpa.

Forse diranno che hanno esagerato, forse diranno che basterebbe scrivere “Suca Papa”, “Inter merda”, ecc., ma, nel loro cuore, non c’è alcuna tristezza e alcun disgusto. Ne sono certo, anche se ovviamente mi auguro di sbagliarmi di grosso !

Mi chiedo, infine, come si fa ad essere terroristi nella città più bella del mondo, cioè Londra, un luogo che sogno quotidianamente manco fosse Monica Bellucci ! Io posso capire che coltivi l’odio a Scicli, a Volargne, a Biondè, ma non a Londra ! (consentitemi questa battuta !).

Scusate gli errori.

Vi lascio con un video che mi ha fatto ridere tantissimo, ma che, all’indomani del caos di Torino, si esprime meglio delle mie tante parole…

 

 

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