DAL CANNOLO ALL'AMARONE

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Quel treno per Marte (sottotitolo: La Rivincita dei Mona).

Amici miei, la richiesta ufficiale è partita alle 11.37 di oggi, domenica 29 novembre 2015  !!!

Stamattina, dopo aver fatto la mia mega camminata quotidiana, con annessa invidia nei confronti delle vacche che mangiavano erba, cagavano senza ritegno e senza ovviamente porsi il problema di pulirsi il “sederino” (nutro comunque più stima nei loro confronti piuttosto che verso coloro che escono dalla toilette senza lavarsi le mani), mi sono recato in un ufficio di Verona, dove avevo appuntamento con il dottor Michele Cacauova e la dottoressa Lorena Mangiapane.

Superati i primi momenti di mio classico e puntuale imbarazzo (non mi è mai capitato di entrare in uffici di un certo livello, solitamente sono tutti a pianterreno …), nonché la altrettanto puntualissima gaffe del Mobys (mi scappò un “piacere dottoressa MangiapEne”), siamo andati al nocciolo della questione.

Queste persone si occupano dei trasferimenti su un altro pianeta. Stanno raccogliendo le varie adesioni, stilando schede, raccogliendo dati anagrafici, valutando le condizioni di salute dei vari candidati e ovviamente le loro esperienze professionali.

La cosa più importante, mi diceva la bella dottoressa (non era bella ma indossava una minigonna ascellare, per me requisito fondamentale al fine di valutare positivamente una donna dal punto di vista estetico), sono le motivazioni. Dopo una cinquantina di minuti di colloquio, infatti, mi fecero la domanda più importante: “Signor Mobys, perché lei vorrebbe andare a vivere su Marte ? ha valutato il fatto che questo è un viaggio di sola andata ?”.

A quel punto gli spiegai le mie motivazioni. Dissi che in questo mondo non c’è più posto per i MONA come me e che sono convinto, nel profondo del mio colon, che su Marte tutto sarà diverso. Spesso bisogna azzerare tutto per ripartire con grinta (sembra uno spot pubblicitario. Si lo so, forse sarei capace di fare spot bellissimi, sicuramente migliori si quello di Italotreno).

Il dottor Cacauova mi disse: “allora quel MN che c’è dietro la sua macchina non deriva dal fatto che lei proviene da Mantova !”. Ebbene sì, risposi prontamente, l’MN sta per Mona. Bisogna registrarsi sul sito http://www.mona.org e una volta che descrivi le tue performance, ti danno l’attestato, una medaglietta e, appunto, un adesivo da incollare dove vuoi.

A questo punto, cari lettori, non so quando mi chiameranno. E’ giusto che voi sappiate anzitempo che fra qualche tempo, il Pianeta Mobys smetterà di esistere perché il suo ideatore andrà a vivere sul Pianeta Marte. Cacauova mi ha fatto capire che io sarò sicuramente fra gli abili ed arruolati.

Nella mia valigia porterò tutto ciò di cui non posso fare a meno, macchina fotografica in primis. Per fortuna non occorrono soldi, perché essendo la cosiddetta “Prima Generazione” andremo li a creare un nuovo mondo, poi troveremo un accordo fra noi eletti, i famosi “Super Mille” (400 donne, 400 uomini  100 bambini e 100 animali). Ho già chiesto ed ottenuto di portarmi il bicarbonato per l’acidità e le pillole per il mal di testa (le donne sono fin troppe).

Ovviamente, mi diceva la dottoressa, bisognerà anche pensare a procreare come i conigli, non ci sarà il vincolo del matrimonio, e tutti noi abbiamo sottoscritto l’impegno a trombare in tutti i luoghi e in tutti i laghi marziani. Ho proposto di andare in giro completamente gnudi, temperatura permettendo, che fa molto “Il tempo delle mele” e rende tutto molto pratico (se iniziamo a mettere in valigia i vestiti, non ne usciamo più !). Pazienza, mi aspetta un periodo alquanto… Duro…

Dall’inizio di questo articolo vi starete chiedendo “perché vai via ?”. Molti reagiranno disperandosi (“come faremo senza il Mona dei Mona ?”). Ragazzi, state sereni, come lo sono io ! La decisione è presa. Mi dispiace ovviamente per la famiglia, per i miei amici, per il non poter più ascoltare nuovi album dei Depeche Mode e mi dispiace di non aver rivisto il mio amato Avellino in Serie A ma, credetemi, ci ho pensato a lungo. E’ andata così.

Prima di fare la pre iscrizione al sito http://www.vadaviaelcul.com, ci ho pensato notte e giorno. Io, purtroppo (o per fortuna) sono così: ho sempre bisogno di nuovi stimoli. A casa continuo a spostare mobili. Il divano oggi lo metto qua, domani va a finire la. Sta pianta perché è messa qua ? adesso la metto là. Perfino mentre cammino la sera cambio spesso strada. Ecco pure perché adoro i ristoranti giappocinesi: ti passa, sotto al naso, una tale varietà di sushi, che non ti annoi mai. Scoppi da fare schifo, ma non ti sei annoiato ! La gente invece mi annoia, oltreché a deludermi continuamente.

Sinceramente sono un po’ stanco di questa vita da mona. Mona al lavoro, mona con gli amici, mona nel condominio (ieri ho trascorso due ore a pulire tutto il cortile. Ad un certo punto, preso dalla stanchezza e dal freddo, mi è sembrato di vedere nel cielo le stelle a forma di scritta “mona”). E’ giusto che il mondo faccia a meno di noi. La gente “normale” (che poi è la stragrande maggioranza della popolazione mondiale) si è adagiata su noi pirla, ha approfittato del nostro essere brave persone che pensano esclusivamente a ciò che è GIUSTO fare, tirando i remi in barca, rilassandosi completamente.

Al lavoro il mio essere mona porta benefici a titolari e ai miei colleghi e non c’è mai nessun tornaconto per me. Noi mona siamo buoni solo per spaccarci il culo, abbiamo meno ferie, non ci assentiamo mai ma quando c’è da prendere schei siamo tutti uguali. E’ un mondo ricco di gente superficiale, gente che fa finta di non vedere, che si volta dall’altra parte, che non ti dice mai GRAZIE.

Potrei raccontarvi la mia ricca collezione di “Perle da Mona” ottenute con l’altro sesso, ma ho già scritto abbastanza. Sono un leone e voglio costruire qualcosa di bello e nuovo su Marte. Basta gente negativa, basta ipocriti. Solo i migliori andranno su. Ovviamente non posso sapere se trasformeremo Marte in una terra v.2.0, spero con tutto il cuore di no !

Spero che le selezioni tengano fuori tutte le merde che, per un brutto scherzo del destino, ho avuto la sventura di conoscere (non potevo attirare Monica Bellucci anziché stronzi e stronze ?). Basta gente che ti giudica orso quando gli conviene, basta donne che mi dicono di essere diventate improvvisamente bisex pur di levarsi dai miei dintorni, basta gente che si offende perché è stata cancellata da Facebook, basta lavoro dove io, anziché fare il dipendente, devo fare il capo dei capi.

Sono stanco di coprire le minchiate della gente, di fare il pretEnzo, ovvero “l’avvocato matrimonialista” de noialtri. Non posso accettare le vostre “scappatelle”, non posso accettare l’idea che “è giusto ogni tanto farsi la sveltina con la collega di ufficio perché così il matrimonio ne trae giovamento”. Chissà se un giorno gli uomini capiranno che la tizia con cui avete copulato sopra la fotocopiatrice, potrebbe tranquillamente essere vostra moglie con un suo collega ! Siamo infatti così intelligenti da pensare che il nostro reale augello va ovunque ma la figa di nostra moglie è solo nostra ! Divertente …

L’ora X sta arrivando. Come sarà un mondo senza mona ? sicuramente peggiore, ma se non altro almeno finalmente vi guarderete in faccia e, non avendo più alcun tipo di filtro, capirete voi stessi quanto merda sia l’altro.

19 Novembre 2001.

Per la prima volta “rebloggo” un post scritto tempo fa, in questo caso nel 2012. Non ho apportato apposta alcuna modifica.

DAL CANNOLO ALL'AMARONE

Ci sono “date speciali” che non dimentichiamo. Sono anniversari più importanti dei compleanni perchè, in quella data speciale, è cambiata la tua vita, in senso positivo o negativo. Il 19 Novembre 2001 è, per me, una data speciale, forse la più importante tra quelle che tengo custodite nella mia mente e nel mio cuore.

Tranquilli, non è mia intenzione scrivere un articolo smieloso e strappalacrime (vi ho già detto che quando taglio le cipolle sono loro a piangere ?) sulla mia partenza da Palermo direzione Verona, ma dopo anni di vita di questo blog, mi sembra assurdo non citare questa data e i ricordi che ho legati a quel viaggio che cambiò la mia vita. A maggior ragione, tenendo presente che, giusto domani, è il 19 novembre. Sono passati undici anni esatti.

Come scrissi nel mio pseudo-libro, la partenza da Palermo era addirittura sognata per diversi anni. Aver effettuato il servizio…

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