DAL CANNOLO ALL'AMARONE

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Amaro Masterchef (edizione 4)

Si è conclusa la quarta edizione di Masterchef Italia, uno dei miei programmi super preferiti.

Negli ultimissimi giorni prima della finale, come ormai tutti gli appassionati del cooking show di Sky sapranno, è scoppiata una grandissima polemica con il programma Striscia la Notizia, reo di aver svelato il nome del vincitore a poche ore dalla finale stessa.

Ne avrete già lette di tutti i colori sull’argomento. A mio modo di vedere lo sgambetto di Striscia è frutto di un’emittente televisiva giunta oramai alla deriva. Quando si arriva a raschiare il barile, barbaradursizzandosi, si produce solo merda. Mediaset, così come la Rai, si sogna la qualità dei programmi Sky, una piattaforma televisiva che, seppur a pagamento, quantomeno offre un servizio di qualità e nel panorama televisivo attuale, solo La 7 riesce ad essere una tv sia gratis che dotata di qualità e dignità. Ecco perché dico spesso che mi “bruciano” più i 110 euro di canone Rai che i i 60 euro mensili di Sky.

Striscia la Notizia ormai si trascina stancamente come un vecchio attore teatrale che ha fatto una più che discreta carriera ma che, oramai, giunto nella fase finale della sua vita, non riesce più nemmeno a ricordarsi il suo nome. Sale sul palco perché il suo nome è legato ad un passato glorioso, ma ormai non ha più cartucce da sparare, non ha più verve. Insomma è un calciatore che, anziché ritirarsi quando è ancora al top, va ad elemosinare qualche soldino nei campi delle categorie inferiori.

Mi incavolo con Striscia perché ha fatto la furbata ? No, mi fanno solo una gran pena, perché Antonio Ricci, sino a qualche anno fa, quando Striscia era un programma imperdibile e tutti conoscevamo (e sognavamo), per esempio, le due veline (alzi la mano chi sa come sono le attuali !), avrebbe messo in onda uno scoop legato ad un’ingiustizia sociale, ad un’opera incompiuta, a qualcosa che ci faceva incazzare. Dicevamo spesso “Meno male che ci sono programmi come Report e Striscia la Notizia !”. Adesso ci si occupa del vincitore di Masterchef. Tristissimo.

Ho vissuto quindi con un certo amaro in bocca le ore precedenti alla finale. E’ come registrarsi una partita ma apprendere il risultato perché ti mandano un sms. La cosa più divertente è che, per la prima volta nella storia di questo programma, alla fine ho esultato per la vittoria di Stefano, sia perché, nella gara finale, l’ho ritenuto superiore a Nicolò, sia perché, facendo zapping proprio durante quella maledetta serata in cui Striscia rendeva nota la classifica finale, avevo intuito che il vincitore sarebbe stato Nicolò ! Per fortuna il mio dito zappingatore è stato così veloce da non farmi rendere conto che stavano parlando del butel milanese su un’altra questione e non sulla classifica finale. E’ stata quindi una doppia sorpresa vedere vincere Stefano !

Vi lascio con qualche mia considerazione finale. Masterchef (da qui deriva il titolo di questo articolo), è un bellissimo programma (l’unico “reality” che seguo) ma che non riesce ancora ad azzeccare la messa in onda della finale. L’anno scorso ci fu un vero casino. L’idea fu ottima, perché pronunciarono il nome del vincitore in diretta, ma a livello tecnico fu una trasmissione scadente (audio pessimo, giudici che non sapevano cosa cazzo dire, gente che gridava, ecc.). Adesso spero che abbiano capito che, per evitare nuove performance da parte di poveri cristi-“non voglio soldi mi offri un panino ?“, bisogna tornare a pronunciare in diretta il nome del vincitore. Inoltre, colgo l’occasione per togliermi un sassolino dalla scarpa, grande quanto la mia panza: possibile che nessuno si renda conto che la musica di sottofondo è troppo alta ? Posso capire la musichetta da suspense, ma è un continuo !! Probabilmente sono vittima della qualità della mia soundbar Bose, ma, credetemi, la musica ha troppi decibel ! E’ un programma di cucina, non Superclassifica show con supertelegattone ! Belli i  tempi quando Mediaset era una gran tv !

MasterChef_4_2014_PT12_EP24_03_Finale_Finalisti-copiaInfine, due parole sul vincitore: bravo Stefano ! Come ho detto prima, è la prima volta che esulto. Nelle edizioni precedenti hanno vinto sempre persone che non mi emozionavano per nulla. Non a caso, ieri sera, i tre giudici hanno detto che è stata la migliore edizione di questo programma. Peccato per Amelia, ma sono sicuro che rivedremo presto la casertana in tv. Ha un viso e un sorriso che non bucano il video, lo spaccano proprio ! E’ bravissima, suo padre è stato, ed è ancora oggi, davvero un grande maestro. Ne sentiremo parlare, a differenza dei precedenti concorrenti. A proposito, fans dell’Isola dei Famosi, adesso tocca a voi sorbirvi la nostra ex amica Rachida ! 🙂 Uno degli aspetti più belli di questo programma è rappresentato dal fatto che, ad un certo punto, ti affezioni ai partecipanti e ti dispiace che poi l’edizione finisca. Io non mi sarei mai aspettato, per esempio, di provare immensa simpatia per un catechista come Paolo. E che dire del Conte Garozzo ? Persone a cui stringerei volentieri la mano !amelia-300x161

Stefano è un bravo chef ma soprattutto ha rappresentato per me la vittoria di un quarantenne su un ragazzo che ha la metà dei suoi anni, un ragazzo in gamba (tutti si stanno scandalizzando perché Cracco ha assunto Nicolò, ma negli ultimi momenti post finale si sente che lo chef vicentino dice al giovane “quando vuoi ti aspetto”), ma che era semplicemente da medaglia di bronzo. L’agente immobiliare veneto ha dimostrato che non si è mica vecchi a 42 anni e, soprattutto, che non è mai troppo tardi per sognare. In poche settimane, il buon Stefano da Adria (Rovigo) ha vinto Masterchef e ha saputo che sarebbe diventato papà per la prima volta. Non vedo l’ora che apra un ristorante per andarlo a trovare.

Cccciaoooooooooooo !

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