Addio Dr. House !

Quando una serie finisce, ognuno, ovviamente, reagisce alla propria maniera. In ogni caso, tutti ci aspettiamo un finale degno: che sia felice o triste non importa, basta che sia all’altezza della serie (fumettistica o televisiva) che ci ha tenuto compagnia per anni.

Dr. House ha rappresentato, per me, una delle più belle serie televisive che abbia mai visto in vita mia. Ricordo ancora la sera in cui mi sintonizzai su canale 5 perchè, incuriosito dal successo che lo “zoppo” stava già risquotendo in Italia dopo il boom ottenuto negli Stati Uniti. Fortuna volle che  mi ritrovai ad assistere alla replica del primo episodio ! Fu amore a prima vista.

A differenza di altre serie, dove ho apprezzato (vedi Friends) o apprezzo tuttora (Criminal Minds) un team, nella creazione di David Shore mi ha colpito la figura del protagonista. House ha rappresentato, per me e per milioni di telespettatori, una novità rispetto a ciò che eravamo abituati a vedere. Non c’era un gruppo di ragazzi divertenti, non c’era una squadra dell’FBI che vola a destra e a manca per far valere il bene sul male, non c’è, insomma, un supereroe o un personaggio troppo assurdo per essere vero: c’è semplicemente uno stronzo. House è un genio della medicina dotato di ironia che faceva del dolore e della sofferenza (“la vita è sofferenza” è una delle sue frasi che mi ha colpito maggiormente, ancor di più dell’ormai famosissima “non è lupus”, di cui hanno prodotto perfino le magliette, negli States), il suo cavallo di battaglia. Le battute di House erano così divertenti, puntuali e pungenti che valeva la pena guardarsi tutti gli episodi, malgrado non sia certo bello vedere pazienti che vomitano sangue (e soprattutto pensare che c’è tanta gente che soffre davvero).

Sono contento che Dr. House abbia chiuso i battenti. Sembra assurdo, ma non lo è, almeno per me. Le prime cinque-sei stagioni sono state meravigliose, poi ho notato, almeno in me, una costante perdita di interesse (che comunque non mi ha mai portato a non guardare qualche episodio). Devo dire che la parabola discendente è coincisa con il cambio del doppiatore (dovuto a causa di forza maggiore, ma potevano evitare di far scegliere a Hugh Larie una voce che non c’entrava un cavolo con quella precedente !) e con tante puntate molto noiose.

Per un’intera serie abbiamo assistito alle pene d’amore di Greg e quel personaggio così fenomenale, proprio per le sue caratteristiche che lo rendevano mosca bianca, diventò all’improvviso normale e, personalmente, la normalità mi ha sempre annoiato a morte, dentro e fuori lo schermo televisivo. Uscito (tardi) dal tunnel dell’amore nei confronti della Cuddy (anche perchè l’attrice Lisa Edelstein decise di andare fuori dalle palle), il luminare del Princeton passa tutte le puntate a fare giochetti, sia psicologici che pratici che, alla lunga, mi hanno stancato. In ogni discussione, in ogni contesto, in ogni battuta di ciglio, c’era chissà quale idea bizzarra di House, che da stronzo-geniale, diventa noioso-rompicoglioni. Sino all’ultimo secondo dell’ultima puntata si è giocato sull’equivoco, sul “giochetto”. Nemmeno il funerale di House era vero. Peccato, perchè sarebbe stato un finale tristissimo ma, quantomeno, meno ridicolo di quello reale.

Ciao dr. House e grazie di tutto. Mi hai regalato tantissime (mi pare abbia letto 177 su google. E se lo dice google sono cazzi) serate di mero svago, tante risate e, come è successo a tantissimi miei colleghi fans, tanti spunti di riflessione. Grazie per il tuo essere non banale, grazie per averci regalato un personaggio fuori dal comune, grazie per non averci propinato l’ennesimo supereroe figo che salga la figa e fa figli fighi, grazie perchè è vero che esistono i rapporti come quello tra te e Wilson (e sono rapporti stupendi pur non essendo gay), grazie per essere morto di morte naturale (nel senso che, come detto, eravamo entrati in piena fase-stanca), grazie perchè, tutto sommato, sei stato un … amico !

Vi lascio con la copia della mia nuova copertina di Facebook:

5 thoughts on “Addio Dr. House !

  1. ziomartin 12 luglio 2012 / 07:03

    ahhhhh ma la parolina “Lost” l’abbiamo pensata 🙂

    Mi piace

  2. vincenzomobys 9 luglio 2012 / 06:29

    La mancanza del decoder mySky è uno dei “pegni” che sto pagando da oramai più di un anno e mezzo, ovvero da quando la casa è in vendita. Questa fase di “transizione” sta durando molto più del previsto e non me la sono mai sentita di far venire il tecnico e di mettermi in casa il decoder in prospettiva del cambio. Sul suo utilizzo non ho alcun dubbio. E’ un gingillo utilissimo, specie per chi, come me, va a letto presto. Pazienza, è una delle prime cose che avrò quando finirà questo incubo. PS no, non mi incazzo specie stavolta che (incredibile ma vero) nom hai inserito la parolina magica “Lost” 😉

    Mi piace

  3. ziomartin 8 luglio 2012 / 22:21

    Ho letto, come sempre con curiosità, il tuo “diario” e non posso che segnalartelo magari postando un commento. La tua riflessione su questa serie TV che va in pensione, è molto acuta, attenta, ma anche appassionata. Ognuno di noi per una “serie” come dici tu “televisiva o fumettistica” ha un suo finale in mente, e quindi facile, non trovarsi d’accordo.Quello che ribadisco da mesi, e poi tu ti incazzi, e io già lo so, e te lo ripeto, e tu ti re-incazzi, e che la tua passione per le serie TV è monca, sia dal MySky (ne abbiamo parlato e so che ci stai facendo un pensierino) sia da una mia idea,…del tipo che sarebbe un “peccato mortale” non avere visto “pulp fiction” :-)))

    Ciao Mobys, buone “Serie TV” 🙂 Ogni tanto parlami di qualche filmone 🙂
    Ti seguo sempre con curiosità, e spero che questo tuo modo di fare “social network” non tramonti mai ! ci vediamo al mare ?!? 🙂

    Mi piace

  4. Marialuisa 6 luglio 2012 / 16:17

    Ciao Mobys,
    come ti avevo detto… (ma a te non interessa ciò che dico) a me il finale è piaciuto molto, come dire… alla House.
    Splendida storia d’amicizia, che si è conclusa in modo degno, non mi ha fatto piangere, perchè non mi ha lasciato il vuoto dentro, ma tanto, tanto da ricordare e tanto da immaginare su questi 6 mesi di bagordi!
    addio…. HOUSE!

    Mi piace

  5. stefitiz 5 luglio 2012 / 20:53

    personaggio splendido, fuori dalle righe, doppiato benissimo nelle prime serie. Ciao

    Mi piace

COMMENTA

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...