Tiziano Ferro in Arena: un’emozione indimenticabile !

Bellissimo !!!”. Questa è stata la prima parola che ho pensato ed ho scritto via sms domenica sera, mentre mi accingevo ad uscire dall’Arena di Verona, dopo aver assistito al concerto di Tiziano Ferro.

Non sono mai stato un grandissimo fan del cantante di Latina, ma negli ultimissimi anni sono stato lettaralmente conquistato da tanti suoi brani. Le canzoni inserite nel tour del 2009 (“Alla mia età”) sono state assolute protagoniste (dopo i Depeche Mode. Ma quelli non sono passione musicale, ma la vita !) delle mie serate relax dedicate al mio ipod, il quale ha quasi rischiato di fondere a forza di sentire le canzoni, appunto, di Tiziano Ferro e dei Depeche, solo raramente “skippate” per lasciar posto alle varie Giorgia (bellissimo il suo ultimo cd, dopo anni deludenti. Ricordo ancora i due stupendi concerti, del ’97 e del 2000, che andai a vedere al Metropolitan di viale strasburgo a Palermo), Nina Zilli, Avril Lavigne (primo cd favoloso, poi si è persa), Carmen Consoli, Lady Gaga, Micheal Jackson e varie canzoni del passato un po’ assurde che nemmeno oso mensionare ! Bellissimo anche il blu-ray del concerto tenuto a Roma.

foto mobys

Tiziano Ferro è, quindi, l’artista che ho più amato ed ascoltato negli ultimi due anni. Quel satanasso di mio fratello ha pensato bene di regalarmi, per il mio compleanno, un biglietto di Poltronissima numerata e, ancora oggi, a distanza di circa 24 ore, penso ancora che questo suo regalo lo ricorderò per sempre, considerandolo senza alcun dubbio tra i più indovinati e più graditi.

Ho avuto qualche tentennamento una decina di giorni fa: c’era il rischio che, durante le ore del concerto, ci si giocasse lo scudetto, ma la grande Juve ha vinto il torneo con una domenica di anticipo e quindi mi ha spianato la strada per la serata areniana. Oltretutto, le previsioni del tempo non segnalavano pioggia (e così è stato, anche se ho patito un freddo cane !).

foto mobys

E’ stato il mio esordio in Arena. Inutile dirvi (ma questo lo sanno pure i cani) che parliamo di una location suggestiva e stupenda, che emoziona sia artisti che pubblico. Audio ottimo e soprattutto una buona visibilità del palco anche se vi trovate in gradinata. Io, fra l’altro, come detto, ero in poltronissima, fila 7 (ho già detto che mio fratello è un satanasso ??), e ho assistito al concerto in condizioni ottimali.

Che serata indimenticabile ! Ce ne fossero di week end così … Tra l’altro, prima del concerto, ho sfatato uno dei miei ultimi tabù rimasti: mi sono recato alla Pizzeria “Bella Napoli”, poco distante da piazza Brà, e mi sono sparato nel gargarozzo una buona pizza (ma c’è di meglio), in un luogo dove ho tentato di cenare spesso, in questi ultimi dieci anni “da veronese”, ma ho sempre desistito causa difficoltà a parcheggiare e soprattutto perchè sempre piena di gente. Davanti ad una semplice pizza pomodoro e bufala e ad un’ora dall’inizio del concerto pensavo “ma cosa c’è di meglio nella vita ?”.

Immagino cosa starete pensando: “che fine ha fatto la classica sfiga del Mobys ?”.  Figurarsi se la nuvola dell’impiegato mi abbandona ! Malgrado la maggiorparte del pubblico fosse di sesso femminile e malgrado, con mio sommo stupore, l’età media fosse più alta di quanto avessi previsto, chi mi capita accanto ? un B.R. ! Ma cosa avete capito ? un brigatista ?!?! macchè ! un Bimbo Rompicoglioni. E dove poteva capitare ? Era agitato ed emozionato, cominciò a saltellare, riuscì perfino nella grande impresa di apparire più chiacchierone di me. Temevo quasi che, ad un certo punto, mi chiedesse “signore lei è solo, come mai ? sarà mica GHE’ ?”. Doveva dirmi che sapeva tutte le canzoni a memoria, la sua preferita, la sua meno prefetita, ecc. ecc. Devo dire, al di là delle mie solite battutacce, che, pur essendo un BR (come tutti i bimbi sotto ai 18 anni), era molto simpatico (come la madre, onestamente). A 3/4 del concerto se ne andarono: lui era stanco morto. Mitico ! Che matti che sono i bimbi… Si esaltano come pazzi, poi crollano dal sonno…

Ma torniamo al concerto. Tiziano festeggiava i suoi dieci anni di brillante carriera. Dopo aver iniziato il concerto con una puntualità disarmante (20.59 !), ha cantato i suoi pezzi più famosi e parecchi brani del suo ultimo cd “L’Amore è una cosa semplice”. Mi è dispiaciuto per l’assenza delle coriste, ma oramai ho capito che questa sfiga me la porterò sempre appresso, sia che si tratti di Depeche Mode, che di altri cantanti come Tiziano Ferro. Non ci sono parole per descrivervi l’emozione provata (ebbene si, anche se sono un maschio 40enne di un certo peso…), nell’ascoltare dal vivo, a venti metri di distanza, certi miei brani super preferiti, dalla recente “L’ultima notte al mondo” alle storiche “Indietro”, “Rosso Relativo”, “Ti scatterò una foto”, “Non me lo so spiegare”, “Il regalo più grande”, “Sere Nere”, “Ed ero contentissimo” e “Il sole esiste per tutti” che ogni volta, idealmente, dedico a tante persone che conosco che stentano a capire tante e troppe cose della vita… Tiziano Ferro, dal vivo, sembra un ragazzino !

Concludo con due parole dedicate al mio amato settore hi-tech. Ho lasciato a casa la reflex e ho fatto bene. In quelle condizioni devi avere quantomeno un treppiedi e un obiettivo luminoso e non mi andava di fare “acquisti compulsivi da concerto”. Ho scattato qualche foto con la mia compattina Sony e i risultati sono stati alquanto modesti, infatti ho inserito solo qualche foto “accettabile”. Molti avevano compatte, tantissimi gli iphone, qualche nokia faceva ancora il suo sporco lavoro, mentre emergeva nella massa una tizia con un Galaxy tab. Non male l’idea e il formato di questo prodotto della Samsung (mi pare sia 7/8 pollici). Impensabile, almeno secondo me, fare una cosa analoga con un ingombrante Ipad (che già ho trovato scomodo perfino in aereo). Sarà il mio prossimo acquisto compulsivo ? 🙂

foto mobys
foto mobys
foto mobys

Quelli che il fantacalcio lo videro nascere (seconda parte).

Una stupenda ed inaspettata settimana di ferie, trascorsa nella mia città natia, ovvero nella vecchia sede della Federazione Olimpica Mondiale :-), mi ha consentito, tra le altre cose, di reperire qualche immagine del periodo del Fantacalcio, di cui vi ho parlato nel precedente articolo (clicca qui se non l’hai ancora letto). Ho preferito dedicare a queste immagini (alcune sono frutto di scannerizzazione, altre di semplici foto fatte con l’iphone, quindi non aspettatevi granchè a livello qualitativo), uno spazio a parte. Molti di voi, infatti, hanno già letto il suddetto articolo riguardante il mio impegno nell’organizzare  tornei di Fantacalcio vent’anni fa, e non mi piaceva l’idea di “editare”.

Spazio dunque alle immagini ! Tengo solo a precisare , a onor del vero, che la “Gazzetta della Fom” era curata da due amici che partecipavano al torneo, mentre “Trainer” era opera mia, cioè per un periodo ho ricoperto tre ruoli: Presidente di Lega, presidente della mia squadra (CSKA Arcadia, di cui riporto una rosa) e direttore responsabile dell’organo ufficiale. Praticamente a me, i regimi totalitari, mi facevano una pippa ! 🙂