Dallo spray toglibarba agli stop anteriori (passando da Piazzola sul Brenta).

Oggi, mentre tornavo dalla mia bellissima gita fuori porta in un posto meraviglioso chiamato Piazzola sul Brenta, la mia mente ha partorito una serie di idee che, definire geniali, sarebbe un eufemismo. Sarà stato frutto della piacevolissima giornata trascorsa in piacevolissima compagnia o dell’autostrada a tre corsie che mi sa tanto di Out Run, sarà sarà quel che sarà, il nostro amore che sarà.

Chiudo subito la parentesi geografica appena aperta. Piazzola si trova in provincia di Padova e, l’ultima domenica del mese, ospita un immenso mercatino dell’antiquariato (secondo in Italia, dopo Arezzo), dove si trova di tutto. Lo scenario è qualcosa di spettacolare perchè la piazza che ospita il mercato è molto grande e si trova a cospetto di una villa immensa (Villa Contarini), con relativo prato dove puoi lasciarti abbandonare e dimenticare pure come ti chiami (questo è uno dei tanti aspetti di Londra che ho apprezzato maggiormente). L’unica nota stonata è rappresentata dai bar che sono piccoli quanto il mio cesso e sembrano quasi non abituati a servire il seppur elevatissimo numero di clienti che devono mangiare o andare in bagno. Mi rendo conto che l’evento eccezionale è limitato ad una domenica al mese, ma non è una sagra annuale e, secondo me, bisognerebbe avere una mentalità più “da lago”, per gestire tutto al meglio.

Ma torniamo alle idee geniali che mi sono venute in mente in questi giorni (il discorso iniziale era puramente scherzoso). Come ho già avuto modo di dire nei mesi scorsi, secondo me la categoria dei Single è tenuta sempre in scarsa considerazione, in tantissimi campi.

Per esempio, ogni volta che cambio le lenzuola del mio lettone, un grande incubo provoca in me un certo malessere psicofisico e farmacologico: non c’è una volta che indovino il lato. Mi capita sempre (e qui la Legge di Murphy ci mette l’ovvio zampino) il lato più lungo sotto e quello più corto nei lati. E allora togli e rifai. Che fatica ! Non sarebbe meglio se ci fosse stampata la scritta “nord” tipo i cartoni ?  Una bella frecciona che indica il lato “testa”, e gente come me non starebbe a perdere decinaia e decinaia di secondi preziosi.

Andiamo avanti. La mia adorata lavatrice. Finalmente qualcuno ha inventato un prodotto che fa  sia da detersivo che da ammorbidente ma nessuno ha mai pensato al vero capolavoro: qualcosa che sgrassi anche i pavimenti ! Oh che bello, in un unico bidonazzo da tre litri ho sia il detersivo per il bucato, sia quello per il pavimento e, ovviamente, un buon detersivo per pulire i piatti.

Insomma, ragazzi, bisogna cercare di ridurre. La parola d’ordine dovrebbe essere aggregare ! Prendete i prodotti multiuso: perchè non inserire anche una componente insetticida ? Lo metti sul mobile e tutto diventa lucido, lo metti sul lavello e brilla come un diamante, lo spruzzi per aria e uccidi quelle minchia di zanzare.

Io non capisco come tanti ingegneri molto ingegnosi non abbiano inventato cose così scontate. Prendete l’asciugamano o l’accappatoio che usate dopo la doccia. Non sarebbe bello sostituirli con un potentissimo getto d’aria (fredda/calda, basta girare l’apposita manopola) che vi asciuga anche le palline nell’arco di 15 secondi ? Non ho capito perchè per le macchine esiste e per l’uomo no ! Questa non è democrazia ! E anzichè i robot da cucina io vorrei qualcosa di più concreto: apri una sorta di grande contenitore e butti dentro l’intera busta della spesa che hai appena fatto. Poi premi un tasto e tutto esce fuori pronto. Premi spaghetti al pomodoro ed eccoti servito, dopo solo otto minuti, un bellissimo piatto di pasta. Vuoi delle arancine ? Basta mettere dentro riso, zafferano, ragù e piselli e il robot (che chiameremo “fò tutto mi”) ti prepara delle stupende arancine stile Bar Recupero.

Carissimi lettori, se un giorno diventerò presidente del Consiglio, stimolerò i ricercatori verso questa direzione: aggregare, agevolare, zero stress. Hanno inventato mille cellulari ma non c’è ne uno (che io sappia) che ti consente di scrivere sms parlando. Cioè tu stai guidando, premi il tasto “vocal sms” e dici “ciao amore, finisco con l’amante e arrivo” e lui scrive e invia (poi magari ti dice anche “e mò so cazzi tua”).

Ma le mie idee geniali non finiscono qui. Che ne pensate, per esempio, di uno spray toglibarba ? spalmi la schiuma sul viso, risciaqqui e la barba non c’è più, tutto nel giro di due minuti. Poi ci sarebbe la “sveglia proiettore”: ti sveglia la mattina proiettando nel tetto o in una parete (basta premere “T” o “P”) delle immagini positive, tipo chessò il mare, il tramonto, un concerto, la tua canzone preferita, una bisteccazza di maiale, un porno, ecc. Tutte cose che ti consentono di pensare “cazzo devo andare a lavorare, ma esiste qualcosa per cui vale la pena vivere”.

Pocanzi parlavo di idee da presidente del governo. In questo momento mi vengono in mente solamente due ideuzze: l’inserimento degli stop anteriori nelle macchine e, conseguentemente, l’abolizione dell’antidemocratico diritto alla precedenza per i pedoni. Si accendono gli stop ? vuol dire che ho intenzione di frenare quindi movete il culo e vedi di attraversare. Non si accendono ? Vuol dire che non ti ho visto o che ho fretta perchè ho il cagotto, quindi sta fermo, porco zio ! Poi, si parla tanto di Burka (e, a tal proposito, secondo me, non ci dovrebbe essere nemmeno il minimo dubbio circa il suo NON utilizzo), ma io abolirei anche gli occhiali da sole neri. Cioè io non posso giudicare una ragazza (sapete che, per me, il viso è la componente fisica che mi interessa maggiormente), perchè indossa sti occhialoni tipo Ray Charles ? E’ inutile che, ogni volta, mi dicono: “Vincenzo quando ti vedo, mi vien da spogliarmi immediatamente”: devi toglierti gli occhiali, al resto ci penso mi !

Concludo con qualche idea che ho apprezzato: il pos collegato tramite bluetooth, che ti consente di pagare, quando fai benzina, direttamente accanto alla pompa, senza quindi dover andare dentro alla cassa (quindi fatica… ricordate che bisogna agevolare ??) e il piattino da caffè con l’incavo laterale che vuol dire più spazio, anzichè poggiare il cucchiaino che poi ti cade perchè, in quei pochi cm quadrati, hai mezza tonnellata di monnezza (appunto il cucchiaino, la bustina dello zucchero, lo scontrino e la caramellina).

Ah dimenticavo: basta andare dal parrucchiere. Bisogna inventare un casco che taglia i capelli, li lava e li pettina come vuoi tu. Io, per esempio, che somiglio un pò a George Clooney, metto “Modalità George” e lui, dopo dieci minuti, mi fa la testa tipo George. Vuoi la “modalità Cristina” ? Niente paura, dopo dieci minuti avrai una pettinatura stile Mafalda… ehm… Cristina… 🙂

One thought on “Dallo spray toglibarba agli stop anteriori (passando da Piazzola sul Brenta).

  1. Chi è son mi: il cattivo 17 ottobre 2009 / 19:10

    Su certe cose sono con te ma per altre no inquanto anche noi esseri umani abbiamo bisogno di muoverci e di fare qualche sforzo fisico altrimenti diventiamo tutti “ingomè”. va bè ciao Mobys.

    Mi piace

COMMENTA

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...